Spesso, in modo spontaneo, numerosi cantanti accedono alla pluridimensionalità della loro voce. Un momento di grazia, uno scambio autentico con il pubblico, sono stimoli sufficienti per produrre degli armonici incredibili, per manifestare tutta la sensibilità del loro potenziale comunicativo. Ma basta uno stress o un avvenimento particolare per perdere questo livello sonoro, qualitativamente notevole, e ritrovare una voce che, anche se valida a livello tecnico e estetico, è, a nostro avviso, unidimensionale.
GUIDA ALL’ASCOLTO DELLE TRACCE AUDIO
« Ascoltando le tracce audio che abbiamo selezionato provate a valutarne le sonorità, evitando di analizzare e giudicare una voce unicamente a livello estetico: cercate piuttosto di percepirne le vibrazioni, di valutare le sensazioni che vi offre, osservate dove vibra nel vostro corpo (in alto, in basso, dentro, fuori… ?) e provate ad identificare i cambiamenti, sottili ma reali, tra la prima e la seconda registrazione.
Insomma fate appello ai vostri sensi, non solo alla mente ! Solo attraverso la vostra percezione potrete accedere al « linguaggio » sonoro, che identifica ogni voce, cioè alle informazioni che, al dilà delle parole pronunciate e delle norme estetiche, parlano al corpo attraverso le vibrazioni particolari che produce una voce. Pronti ad accogliere senza giudicare ? Lasciate la mente riposare e attivate i vostri sensi !»